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è vero, sono mancata dalle scene, e anche tanto. mi sono messa d'impegno, ho finito la scuola e anche discretamente. ho viaggiato, ho aspettato che arrivasse sabato scorso e sono andata da chi (si, nonostante tutto,si) amo, dopo 3 mesi di lontananza. anche questi brevi giorni che abbiamo passato insieme sono trascorsi, e tornando indietro a casa fantasmi nuovi e vecchi sono tornati e arrivati. perchè è così, non si può partire, fare le valige e sperare che tutto passi. non si può. se poi si aggiungono tante altre cose allora diventa tutto disastroso: altervista che ti butta fuori, cancellando i tuoi miseri lavori del cavolo, solo perchè non hai fatto il login per 15 giorni; quel maledetto saggio di danza e tutto quello che mi sta costando in termini economici; il fatto che probabilmente a luglio non partirò; il fatto che vorrei essere brava nelle cose che vorrei fare, vedendo gente che è sempre più avanti di me. allora no, non ci sto. voglio più tempo per me stessa, voglio essere brava nelle cose che faccio, non voglio essere gelosa di chi fa meglio di me. voglio dedicarmi ai miei amici, quelli veri, dopo averli messi da parte. voglio amare, e voglio essere amata. voglio poter essere brava nelle cose che vorrei fare, senza vedere gente che è più brava di me. e poi c'è questo blog dal quale è nata solo una vera amicizia, e non penso che si disperderà solo perchè starà chiuso per un pò. vederlo così poi, è triste, senza più le mie foto, che anche se brutte erano le mie foto. ed allora, un saluto a chiunque sia stato interessato al mio blog e ai miei stupidi deliri. sono completamente andata di testa. perchè nonostante gli sfoghi o le urla, non cambierà niente, sono una stupida marionetta, nulla di più e niente di meglio, una stupida marionetta attaccata a dei fragili fili. baci et abbracci Arianna
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Ci sono delle bellissime giornate, la primavera è inoltrata ed ho una grandissima voglia di andare al mare. Però è un pò improbabile andarci: è la fine dell'anno, ci sono le ultime interrogazioni, e voglio finire bene. E poi c'è la mia pancia che sta crescendo a dismisura quasi fossi incinta, e le maniglie dell'amore che sembrano più dei maniglioni antipanico. [dieta da lunedì! ] E tanto cmq, non saprei con chi andarci. Sentirsi trascurata anche dalle tue amiche, che bello. Ti presto il letto mio e di matteo per stare con il tuo ragazzo e non mi includi in uno stupido "v.v.b."? stiamo ad un piano di distanza e non mi aspetti neanche la mattina? Abbracci tutti e a me non mi fili di liscio?
Premesso che mi lavo, non puzzo e non ho la lebbra. Che ho fatto di male? Da un pò di tempo a questa parte che ho voglia solo di stare sola. Andare a scuola senza ila, con gli auricolari nelle orecchie e i rayban per coprire gli occhi stanchi di non lacrimare. Si, può darsi che sono io. Eppure c'è chi si commuove ascoltandomi suonare per lei il pianoforte, ed altre persone speciali, che stanno troppo lontane da me. ma la cosa più brutta adesso, è solo l'abitudine che sto sentendo con matteo. Non ci sono più quegli sbalzi di follia come una volta. non ci sono gli sms mielosi da rischiare carie e diabete prima di addormentarmi, o i risvegli soleggiati anche in un giorno che premette solo pioggia. non c'è la sua attenzione, e non riesco a giustificarla. Sembra abbia milioni di cose che preferisce fare piuttosto che sentirmi, anche se [ovviamente] lui nega il contrario. E questo cosa comporta? il mio nervosismo a pelle, scattoso, quello che ti fa chiudere il telefono in faccia, che ti fa venire voglia di non rispondere agli sms, che non arrivano. E allora ti penti e torni indietro, chiedendo scusa, che è solo un problema tuo, che sei tu ad essere troppo esigente. Questa lontananza che mi sta distruggendo. Questa astinenza che mi sta logorando. ho solo bisogno di essere amata, giuro, solo questo.
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Dolce è il dolore che porti negli occhi, quanto il perdersi dentro di te. Ed il lieve infuriare di rabbia che porti aggrappata alla fragilità. Dormi che è meglio pensarci domani alla muta distanza che scorre tra noi quando non sei vicino a scaldare i miei sogni, quando i sogni nemmeno son qui. Dormi che è meglio dormi che è meglio così. Non immagini quanto sia dolce sfiorare dai tuoi incerti sorrisi la felicità. Anche solo per pochi secondi capire che qualcosa di buono c’è in me. Dormi che è meglio per noi. Dormi che è meglio così.
il paesino sulla costa me lo sono immaginato bene, bastava spostarsi di qualche centinaio di metri dal "centro" e pullulava di pecore, capre e mucche. Di londra ho visto di sfuggita l'aeroporto. Questa mia prima volta in ighilterra può essere riassunta nell' sms che ho inviato a mia madre piangente alle 2,30 ore italiane:
"sono sempre più convinta che gli italiani abbiano un sacco di difetti, especially the 17 years old, tutti che si lamentano di tutto, questa gita è andata di cacca, specialmente per questo voglio tornare a casa, vorrei vedere matteo, e invece sono da sola nella mia stanza mentre gli altri si ubriacano... ti voglio bene mamy..."
questo segna l'apice della mia follia. Nonostante questa mia meravigliosa esperienza, io non mi scoraggio e quest'estate ci torno, ovviamente non a torbay.... Adesso ho maggio per finire la scuola nel migliore dei modi, per questo lascio la danza, sperando che pasqualina me lo permetta, e poi correre a sostenere chi amo, andare a trovare tutte le amiche che sono riuscita a farmi a non meno di 1000 km di distanza, trovare il tempo per sistemare il template che ho già fatto solo che è per splinder e non riesco ad adattarlo a iobloggo
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E' difficile ripristinare 4 gb di mp3 dopo che tua madre decide di formattare non avvertendoti, cmq qualcosa dovrò pur fare, ho 256mb da riempire e un viaggio da fare. Anzi 2.
Cominciamo con ordine, domani me ne vado tranquilla come rappresentanza del mio liceo al convegno dei classici europei, che quest'anno si tiene a palermo. 4 ore di treno e 4 giorni a fare cosa non lo so. Il ritorno è previsto per giovedì 21, mentre il 23 partirò per l'amata inghilterra, insieme tutta la mia amata classe. Bene, a proposito di questo viaggetto in inghilterra io mi sono definita una sfigata con la S maiuscola, Sfigata. la meta prevista da 7 anni per questo stage è Brighton, quest'anno, le cose sono cambiate. Prima brighton al solito, dopo addirittura vicino londra [il che significava la perdizione più totale], dopo un altro cambiamento, stavolta vicino brighton, bene alla fine andiamo a Torbay un paesino a sud-ovest, nel Devon, che nonostante sia sulla costa lo immagino con le capre, i praticci umidi e senza neanche un posto decente dove andare a "minare" [sbattere] le corna.
Quindi sfuma l'occasione di vedere il mio caro amichetto che ormai vive lì da 3 anni o più [...], sfumano i lovegods che suonavano il 28 e sfuma quindi l'occasione di vedere la città che avevo preventivato per un possibile anno sabbatico dopo la scuola.
Almeno sono in uk, potrebbe bastare dato che ancora non ci sono mai andata, eppure il mio sogno è quello di vivere lì. sigh, sob. Adesso c'ho una playlist da fare e una valigia da finire. uff.
[e ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore immune da difese che non servono]
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spring is coming...
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[home - michael bublè] e non so perchè, ma la ragazzina dalle tiger gialle stasera è triste, è tanto triste. e, come le succede ogni volta che le capita, hagli occhi pesanti, vogliosi di chiudersi per una notte intera. probabilmente è perchè una psicologa oggi ha tratteggiato il suo profilo, e non le è piaciuto. *and i know just why you could not come alone with me, this is not your dream but you always believed in me..* non avrebbe voluto sfiorare l'idea di salire sul palco del teatro comunale questo giugno, e ballare, avrebbe preferito stare con chi ha bisogno di lei, però ormai il suo minikimono era pronto e anche la sua giacchetta militare, "come puoi rinunciarci?, è il tuo primo saggio di danza..." c'è solo che io scompaio di fronte le richieste di chi amo, farei di tutto pur di vdere contenti gli altri. ed ecco che la ragazzina dalle scarpe gialle mette da parte i suoi sogni per vedere realizzati quelli altrui. però se ne rende conto, se ne rende conto che non è giusto che esistono anche i suoi ed uno, solo non lo metterà mai da parte. proprio tu, che da quando ci conosciamo hai sempre creduto in me, lo sai che non lo metterò mai da parte.
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"tienila tu."
bhè se avessi avuto una macchina fotografica decente sarebbero venute meglio che con il mio cellulare, ma non potevo resistere.
l'idea è buona, come al solito il risultato è pessimo. 
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a dire il vero è un pò che sono tornata a casa, però sono triste uguale.
ascolto i lali puna dall' iPod di mio fratello, mentre sono connessa dal suo iBook, se dovesse scoprirlo sarei già morta.
ho comprato le tiger che mi piacevano tanto, sia perchè ce le aveva uma thurman in kill bill [le gialle le avevo già], sia perchè ce le ha quel figo dei maroon five, sia perchè ce le ha la ste.
eppure avevo i soldi per prendere le silver, o l'iPod shuffle, o una digitale migliore di quella che ho.
e invece no. mi odio! o.O
ah, è ufficiale, il 23-04 realizzo il sogno della mia corta vita: parto per l'inghilterra, qualcuno mi ha già proposto che mi porterà con lui all'università perchè sa che ancora sotto sotto voglio frequentare human sciences a sussex, e non mediazione linguistica a torino. mentre qualcun'altro fa il geloso, e dice che non potrà venire con me, chiedendomi di rimandare il mio anno in inghilterra e intanto convivere insieme a bologna o nella già citata torino. si è vero, ho solo 16 anni, ma un altr'anno decido cmq quello che sarà della mia vita e l'inghilterra rimane l'inghilterra e in più ho la mia cittadinanza australiana da sfruttare, cazzo per me non è difficile per niente fare le valige e andare considerato che ho tutte queste occasioni, perchè invece le persone che amo lo trovano tanto difficile?
alla fine sarò una moglie frustrata, in una casa arredata all'ikea, con una stanza dalle pareti nere e i mobili bianchi, il cui sogno più grande rimarrà quello di trasferirsi in inghilterra. sigh

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non mi piace non mi piace e non mi pice....uffa...
non è equilibrato, si il mio colore preferito è il blu, ma così è troppo. ci penserò quando torno da mantova.
sabato finalmente parto, per rivederlo.
a volte mi domando come faccio a sopportarla questa storia, a sopportare le interminabili ore di viaggio in treno per attraversare tutta l'italia.la fragilità che mi sento addosso, e che è difficile spiegare e calmare a 1200 km di distanza.
quella voglia di startene a casa, perchè tanto non uscirai con lui. più una lunga lista nera...
e allora perchè dovrebbe continuare?
ci ho riflettuto, se lasciarlo o meno. se tornare con roberto che farebbe di tutto pur di riavermi con lui.
ma non posso non ci riesco:
perchè mi sono innamorata, e non ho potuto evitarlo.
hai lasciato che mi innamorassi di una persona che non era la tua, e adesso nonostante tutti quei piccoli vuoti, non riesco a stare senza te. è come se mi avessi rapita. rivoglio le mie ali.
penso che se avessi abitato a padova, come si era progettato due anni dopo la mia nascita, non farei il classico europeo. ma sicuramente una scuola più interessante.
penso che forse non avrei incontrato neanche matteo o roberto, o ivan o manuel, o ila o fra, o alessia o lilly. nè tantomeno vissuto momenti indimenticabili con loro.
penso che se mio padre fosse rimasto in australia io non sarei neanche nata.
è così che vi lascio per un paio di giorni, con un blog confuso e un'intima confessione. baci et abracci.
#a
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forse non mi fa per niente bene ascoltare questo cd, anche se adoro le canzoni che contiene, i miei occhi sono stanchi di sopportare le lenti che ho su da questa mattina.
Però si, lo giuro, che le sto trattenendo quelle mie inspiegabili lacrime (che una spiegazione ce l'hanno). Mentre Thom Yorke grida immerse your soul in love, la più bella frase che io abbia mai ascoltat. che go scritto ovunque: su sedie, fogli, diari, banchi, matite, accendini, tavoli in pietra, muri. e adesso a me sembra sempre più di annegare d'amore, per tutto quello che ho in corpo e sembra che nessuno può comprendere, come quel video..quello col cuore, nonricordo...
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